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Che differenza c’è tra memoria RAM e ROM? Te la spieghiamo noi!

RAM, ROM, CPU, HDD: leggi queste sigle e non ne capisci la differenza? Quando devi scegliere e acquistare un computer o uno smartphone non sai identificare le caratteristiche fondamentali e spesso le confondi tra loro? Noi di PCLab siamo qui anche per questo: oltre a fornirti quotidianamente l’assistenza informatica di cui hai bisogno, oggi vogliamo spiegarti la differenza tra memoria RAM e ROM, due componenti dal nome simile ma dalle funzioni molto diverse.

Qual è la differenza tra memoria RAM e ROM? Scopriamolo.

Esiste una netta differenza tra memoria RAM e ROM. La prima, acronimo inglese di Random Access Memory, è una memoria volatile ad accesso casuale che viene usata in computer, smartphone e altri dispositivi elettronici e permette di scrivere e leggere “temporaneamente” delle informazioni, come per esempio i dati che vengono creati e usati dal sistema operativo, da tutti i programmi e dalle varie app. La seconda, acronimo inglese di Read Only Memory, è invece una memoria non volatile, che viene usata nei computer e in altri dispositivi elettronici per scrivere le informazioni da conservare in maniera permanente. Le tipologie di ROM in commercio sono disparate, le più diffuse sono però i dischi ottici (CD-ROM, DVD-ROM).

La differenza tra memoria RAM e ROM riguarda anche vantaggi e svantaggi che esse possono offrire:

  • La RAM, memoria volatile, può essere aumentata, permette una veloce scrittura delle informazioni e consente di memorizzare grandi quantità di dati (tipicamente da 1 GB a oltre 256 GB per ogni singolo chip contenuto). Tuttavia, proprio in virtù del suo essere volatile, una volta che il dispositivo in uso viene spento tale memoria si svuota automaticamente, senza mantenere i dati.
  • LA ROM, memoria non volatile, risolve il principale svantaggio della RAM. Consente, infatti, di conservare informazioni e dati contenuti anche senza una fonte di energia che alimenta il dispositivo. Lo svantaggio, però, consiste nella possibilità di memorizzare solo piccole quantità di dati (in genere da 4 a 8 MB per ogni chip contenuto), non può essere aumentata, è molto più lenta nello scrivere le informazioni e viene usata principalmente durante la fase di avvio del dispositivo (è questo il caso del BIOS del computer, un chip che contiene le istruzioni necessarie per consentire un corretto avvio del computer).

Ora che abbiamo chiarito la differenza tra memoria RAM e ROM ci sentiamo di fare una precisione in merito a quest’ultima: spesso, soprattutto nel mondo degli smartphone e dei tablet, il termine ROM indica lo spazio di archiviazione che si ha a disposizione sul dispositivo per memorizzare fotografie, video e altri file. Questa definizione, tuttavia, è formalmente sbagliata.

Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti in merito alla differenza tra RAM e ROM o hai bisogno di assistenza dedicata per i tuoi dispositivi, contattaci subito: i nostri specialisti sono pronti a risolvere ogni tua esigenza.