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Virtualizzazione dei sistemi operativi: PCLab spiega come funziona

PCLab introduce il concetto di virtualizzazione partendo da quello più conosciuto del cloud e da un quesito: esisterebbe il cloud senza virtualizzazione? Il cloud – abbreviazione di cloud computing – è quella tecnologia che permette di utilizzare risorse software e hardware avvalendosi di un server remoto.

Tutte le tecniche che esso utilizza si basano sulla virtualizzazione delle risorse IT. Essa, a sua volta, consente di eseguire nello stesso momento più sistemi su una sola macchina; in questo modo, più macchine virtuali – le cosiddette VM – possono essere ospitate su una singola macchina fisica e, di conseguenza, più servizi su un unico server oppure lo stesso condiviso da più client. Ecco perché i due aspetti risultano essere strettamente correlati.

Cosa si intende per virtualizzazione dei sistemi operativi?

Per virtualizzazione dei sistemi operativi si intende l’astrazione di risorse IT (hardware, software, memoria e componenti di rete) per metterle a disposizione virtualmente. Essa viene spesso accostata ai concetti di simulazione ed emulazione che, tuttavia, fanno riferimento ad aspetti differenti.

La prima, infatti, indica la riproduzione completa di un sistema mediante un software, imitando anche le funzioni nell’interazione con altri sistemi, le componenti del sistema e la loro logica. La simulazione risulta utile in termini analitici: essa, infatti, consente di compilare all’interno di un sistema dei programmi che sono stati precedentemente sviluppati per un differente sistema.

L’emulazione, invece, serve a presentare le funzioni delle componenti hardware e software, senza valutarne però la logica intrinseca; questo, in particolare, consente di ottenere – mediante il sistema riprodotto – gli stessi risultati conseguiti da quello reale. A differenza della simulazione, l’emulazione può andare a sostituire completamente i sistemi che riproduce.

Pur assomigliando, quindi, alla simulazione e all’emulazione – le quali, come detto, implementano il modello di un sistema mediante un software che va a colmare eventuali incompatibilità – la virtualizzazione dei sistemi operativi rende possibile l’esecuzione di un’applicazione su un sistema su cui normalmente essa non è supportata. Idealmente, la virtualizzazione non dovrebbe essere né simulata né emulata, o quanto meno dovrebbe esserlo in maniera ridotta: essa, infatti, dovrebbe stabilire un grado di astrazione in grado di fornire risorse IT a priori della loro base fisica.

Quali sono i vantaggi della virtualizzazione dei sistemi operativi?

La virtualizzazione porta con sé numerosi vantaggi e benefici per le aziende che la scelgono:

  • Riduzione dei costi IT
  • Maggiore efficienza e flessibilità dell’IT
  • Scalabilità dell’IT
  • Abilitazione di Business Continuity e Disaster Recovery

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